A livello proteico, quindi, in entrambi i casi ne abbiamo una buona quantità, anche se è da ricordare che non sono proteine complete in amminoacidi essenziali: per esempio, difettano in lisina, come la maggioranza dei cereali, presente invece nei legumi, ed è per questo che nelle diete si consiglia di associare i due alimenti. Anche le fibre danno vantaggi interessanti: hanno un effetto stimolante e lassativo, favorendo il transito intestinale. Senza dimenticare minerali come potassio, fosforo, magnesio, zinco, rame e manganese, le vitamine del gruppo B e composti bioattivi, tra tutti i beta-glucani, alleati della salute del microbiota e utili al controllo di colesterolo e glicemia. Vediamo nel dettaglio quali sono i maggiori benefici.
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1. Salute dell’intestino
L’orzo è particolarmente ricco di fibre solubili, con i beta-glucani, che favoriscono la regolarità intestinale e svolgono un’importante azione prebiotica. Nutrono i batteri “buoni” del microbiota, contribuiscono a ridurre l’infiammazione locale e aiutano a mantenere in equilibrio quella che in passato si definiva flora intestinale, con possibili benefici anche in caso di intestino irritabile.
